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2011/10/14

relazione

Relazione

La  «Società Dante Alighieri» di Tunisi mi ha dato la fortuna di avere una borsa di studi all’ «Università per stranieri» di Perugia in Italia durante il mese di  agosto 2008. Lì ho frequentato il corso di livello avanzato, primo livello (C1), indirizzo linguistico.
Questo corso mi ha fatto conoscere melgio la lingua e anche la civiltà italiane. È stata utile la diversità dei corsi e dei professori. Studiare la grammatica e la coniugazione e la letteratura accanto alle storie dell’arte o del cinema o dell’opera italiane per esempio, ha reso il corso più divertente malgrado la fatica fisica e mentale, nonostante il sole estivo pirugino.
Ho potuto «incontrare il mondo» all’ «Universtà per stranieri». Gli studenti sono stati quasi da per tutto. Così ho avuto l’accasione di comunicare in italiano con tante nazionalità. Sono diventata convinta che il mondo a cui abbiamo dato, con fierezza, il nome di «piccolo villagio» è assai sconosciuto, diviso e tremente dalla paura dell’ «Altro» ignoto sempre di più! Per ciò è necessario secondo me, creare più punti di ritrovo per questi «Stranieri» agli altri ma anche a se stessi.
Grazie alla borsa di studi, ho viaggiato tre volte in Italia. L’isola di «Secilia» mi ha colpita profondamente con suo aspetto tipicamente mediterraneo; «Venizia», la città bagnata dal mare, mi ho fatto pensare alla forza dell’aqua che lottava da sempre contro la volontà umana; «Roma», il cuore del paese, faceva vedere l’antichità e la grandezza dell’imperatoria romana; «Perugia» è stata casa nostra. I pirugini chi sono abituati a vedere gli studenti stranieri da loro sono i più aperti di tutti gli italiani. Con l’abitudine possono capire i nostri accenti bizzari e ci rispondono spontaneamente a ogni domanda. Con loro ho discosso tante volte sulle strade, nei negozie, nei mercati…
Studiare la lingua non basta per conoscere un paese qualunque; è necessario viaggiare a casa sua, camminare su terra sua e respirare l’aria sua. I libri offrano tantissimo, ma non sostituiscono il contatto diretto faccia a faccia con l’altro cosi vicino cosi lontano.
Grazie alla «Società Dante Alighieri», grazie a tutti i professori all’ «Università per stranieri» di Perugia, grazie all’Italia che mi ha dato questa bellissima fortuna di imparare studiando e viaggiando.

Faouzia chatti
Tunisie : 05.09.2008